Vuoi curare la Cellulite in modo naturale? Ecco come fare e perchè! L’ananas è un potente…

Dal succo del frutto e in particolare dal gambo dell’ananas, pianta originaria dell’America tropicale, si ottengono due enzimi a struttura simile caratterizzati da una spiccata attività proteolitica, capaci di digerire in pochi minuti 1000 volte il loro peso di proteine.

La cellulite nient’altro che un processo infiammatorio.

La bromelina agisce come meccanismo proteolitico sulla fibrina, facilitando il drenaggio del focolaio infiammatorio ed il riassorbimento del drenaggio emorragico.
L’azione diuretica è dovuta alla presenza di acidi organici.
Il gambo d’ananas presenta pure una azione antiaggregante piastrinica.
L’ananas contiene inoltre principi attivi ad azione fibrinolitica i quali, andando ad agire a livello dei vasi sanguigni, riducono la vasodilatazione e l’eccessiva permeabilità dei capillari, situazioni che possono provocare infiammazioni o dolori localizzati.
La cellulite si presenta come un processo infiammatorio che attiva la trasudazione dei liquidi negli spazi intracellulari; se non viene curato, questo processo porta all’atrofizzazione dei vasi capillari ed all’infiltrazione di grasso negli spazi intercellulari con formazione di nodi cellulitici che possono causare anche dolore.
L’enzima proteico Bromelina di cui è particolarmente ricco il gambo dell’Ananas, svolge un’azione antiedemigena ed antinfiammatoria che si esplica mediante un decongestionamento delle sedi di infiltrazione cellulitica, facilitando inoltre il riassorbimento dell’essudato.
L’azione diuretica dovuta agli acidi organici combatte attivamente la ritenzione dei liquidi.

I preparati d’ananas potrebbero essere scarsamente tollerati da persone con ulcera peptica attiva e sono da evitare da chi è in trattamento con anticoagulanti, a causa della loro moderata attività antiaggregante piastrinica.

COMPOSIZIONE chimica dell’ Ananas:
– enzima proteolitico: bromelina
– olio essenziale
– acidi organici: ac. citrico, malico e ossalico
– vitamine: carotenoidi, vit. A, vit. del gruppo B, vit. C
– aminoacidi e proteine
– minerali: iodio, magnesio, manganese, potassio, calcio

La bromelina per le sua proprietà anticoagulanti può, quando somministrata in pazienti trattati con pentossifillina, aumentare il rischio di eccessivo sanguinamento.

Per gli stessi motivi, può essere pericolosa quando somministrata con eparina e warfarina .

La bromelina può inoltre aumentare l’assorbimento di tetracicline ed amoxicillina.

fonte: http://www.anagen.net

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