“Nessuno sarà lasciato solo”, vai a dirlo a queste persone che vivono nei container da 20 anni

“Nessuno sarà lasciato solo”,queste le parole usate da Renzi & C. dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia, ma la domanda nasce spontanea: Ma dove vivete!!

 

Questo video,  racconta il dramma di una comunità, che dopo il terremoto in Umbria, da circa 20 anni vive ancora nei container, al limite della sopportazione. Gli inverni sono rigidi, gli alloggi che dovevano essere momentanei sono diventate forme di abitazioni permanenti, certamente non pensate per durare 20 anni, e sopratutto capaci strutturalmente di affrontare gli inverni rigidi che caratterizzano il clima da quelle parti.

 

Ed allora ancora una domanda nasce spontanea: ma con quale coraggio e faccia ci si può presentare ai cittadini, colpiti e quindi duramente provati da una catastrofe, e promettergli che tutto sarà ricostruito in tempi brevi, e sopratutto che nessuno rimarrà  solo. Come si può far finta che niente sia accaduto, quando c’è gente che da 20 anni vive nei container.

Ed ancora, cosa secondo il nostro governo può pensare un cittadino in una condizione al limite della sopportazione, di un governo che alloggia degli immigrati negli hotel, fornendo tutto il necessario e di più per garantire i loro diritti di profughi,  andando in europa a parlare di diritti umani, quando i suoi concittadini vivono in container da 20 anni.

Vergognarsi e chiedere troppo?

43,726 Visite totali, 12 visite odierne

Commenta

commenti

Per seguirci clicca il "Mi Piace"

Se ti appare questa spunta (✔) significa che lo hai già cliccato in passato e ci stai seguendo. Clicca "X" in alto a destra per chiudere e continuare la lettura.