Importantissimo: sai riconoscere i sintomi di un infarto?salvati la vita, fai girare

Riconosci i sintomi più comuni. Il più ovvio è un forte dolore o fastidio al petto, ma ce ne sono altri ai quali dovresti prestare attenzione.

  • Il dolore solitamente si percepisce al centro del petto. Viene descritto come pesantezza, contrazione, pressione, fitta, bruciore, intorpidimento, senso di pienezza o di costrizione. Il dolore può durare molti minuti oppure essere intermittente. Alcune persone lo confondono con un’indigestione o un bruciore di stomaco.
  • Potresti sentire anche dolore o fastidio in altre zone della parte superiore del corpo come le braccia, la spalla sinistra, la schiena, il collo, la mandibola o lo stomaco.
  • Altri sintomi dell’infarto sono:
    • Difficoltà di respirazione.
    • Sudori anche “freddi”.
    • Senso di pienezza, indigestione o soffocamento.
    • Nausea o vomito.
    • Vertigini, sensazione di “capo leggero”, estrema debolezza o forte ansia.
    • Battito cardiaco rapido ed irregolare.
  • Nota che i sintomi nelle donne possono differire. Anche se le persone di sesso femminile hanno spesso dolore al petto e altre sintomatologie comuni, ne possono riferire però di meno diffuse.
    • Questi sintomi più rari sono:
      • Dolore alla parte alta della schiena e alle spalle.
      • Dolore alla mandibola o che si diffonde fino ad essa.
      • Il dolore si diffonde fino al braccio.
      • Insolita stanchezza per più giorni.
      • Difficoltà a dormire.
    • Fino al 78% delle donne che ha avuto un infarto è stata affetta da almeno uno di questi sintomi meno comuni, anche fino a un mese prima dell’attacco di cuore vero e proprio.
    • Non sottovalutare mai i sintomi. La gente si aspetta che un infarto sia istantaneo e drammatico, ma la verità è che molti sono leggeri e possono prolungarsi anche per più di un’ora. Tuttavia, anche gli infarti leggeri sono gravi; quindi se manifesti i sintomi descritti precedentemente per più di 5 minuti devi agire subito per la tua incolumità.
      • Dovresti ricevere un trattamento medico entro un’ora dall’insorgenza dei sintomi. Se aspetti oltre, il cuore avrà più difficoltà a riparare i danni. Il limite massimo è quello di riuscire a liberare l’arteria occlusa entro 90 minuti per minimizzare i danni.
      • Le persone spesso aspettano e non richiedono un trattamento perché manifestano dei sintomi diversi rispetto a quelli che si aspettano, o perché credono che siano correlati a malattie diverse. Altri posticipano le cure perché sono giovani e credono che a loro non possa venire un attacco di cuore, o perché non prendono sul serio la gravità dei sintomi, e si vergognano di andare in ospedale per un “falso allarme.” fonte (http://it.wikihow.com)

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