Fai un bagno di bellezza e mettici questa, la tua pelle sarà velluto…

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La cannella è una spezia dalle proprietà afrodisiache, molto conosciuta, non solo in cucina, ma anche come rimedio naturale contro raffreddore, fame nervosa , dolori mestruali, e non tutti lo sanno anche per la bellezza, ma andiamo con ordine, scopriamola meglio.

Uso in cucina

Il suo sapore è molto particolare, è infatti piccante e dolce allo stesso tempo.

Oggi la cannella viene usata per preparazioni prevalentemente dolci: torte, biscotti, frutta, caramelle e creme. Può dare inoltre un tocco particolare a gelato, macedonia di frutta e ricotta. Molte bevande sono caratterizzate dall’aroma speziato della cannella, ad esempio vin brulé, sangria, liquori e punch. Anche nelle ricette salate la cannella trova una sua dimensione come insaporitore di brodo di pesce o carne, nel risotto e nei piatti agrodolci. Soprattutto nella cucina orientale è facile trovare una nota di cannella nei piatti di carne o nelle salse salate, anche perché è una delle spezie utilizzate per il curry. I bastoncini di cannella sono da preferire alla polvere laddove la preparazione del piatto lo consente poiché mantengono più a lungo l’aroma. Ad esempio in creme e salse possono essere immersi nel liquido durante la cottura e tolti alla fine. L’olio essenziale di cannella si estrae dalla corteccia dei rami giovani, di circa tre anni di Cinnamomum zeylanicum della famiglia delle Lauracee, con il metodo della distillazione in corrente dì vapore, mediante il quale si ottiene un liquido giallo scuro che emana una fragranza speziata e dolce. Nella medicina ayurvedica era impiegata come rimedio contro l’impotenza e per le sue virtù riscaldanti e digestive legate all’elemento fuoco. 
E proprio il calore che l’olio essenziale di cannella infonde in chi lo respira, avvolgendo il cuore. La cannella infatti possiede un olio essenziale rubefacente cioè determina il richiamo di sangue negli strati più superficiali della pelle, scaldando la zona. Sicuramente la cannella, per il suo aroma, rappresenta una delle spezie più utilizzate in cucina per aromatizzare dolci e cibi tipicamente orientali; il suo profumo caratteristico la rende ideale per infusi e per profumare prodotti cosmetici. 
Esistono due tipi di cannella; la più famosa è quella di Ceylon ed è utilizzata anche per estrarre l’olio essenziale. L’altra specie è di origine cinese ed è diffusa in Laos, Vietnam e Indonesia.

Olio essenziale di cannella: come agisce sulla psiche

L’olio essenziale di cannella se inalato esercita un’azione stimolante del sistema nervoso. Favorisce la creatività e l’ispirazione. Riscalda il cuore e dona un’avvolgente sensazione di “casa”, aiuta nei casi di freddezza interiore, depressione, solitudine e paura. Per la proprietà tonificante aiuta contro il senso di stanchezza e nell’astenia, perché accelera la respirazione e il battito cardiaco.

Calore e passione sono due elementi che vanno di pari passo e la cannella li riunisce nella sua essenza. Infatti, sin dall’antichità è considerata un olio essenziale afrodisiaco, perché a contatto con la pelle stimola la circolazione sanguigna e per questa ragione è impiegato per effettuare massaggi delicati e sensuali su tutto il corpo.

– Massaggio afrodisiaco: si diluiscono poche gocce di olio essenziale in 40-50ml di olio di germe di grano o olio di jojoba deve sempre essere veicolato perche potrebbe provocare irritazioni della pelle.

Olio essenziale di cannella: l’effetto sul corpo

Come tutti gli olii essenziali l’essenza di Cannella possiede un’azione antibatterica, conferite nel suo caso alla presenza di eugenolo, safrolo e acetato di eugenile, efficaci in caso di micosi, febbre, tosse e raffreddore, enterocolite fermentativa e diarrea provocata da infezioni intestinali e parassiti. L’uso interno va fatto per breve tempo, per evitare la sensibilizzazione delle mucose. È controindicato in gravidanza, allattamento e nei bambini. Per questa proprietà anticamente era utilizzata per conservare le carni, perché ne bloccava il processo di putrefazione e gli Egizi la adoperavano durante il processo di mummificazione. Per il suo potere riscaldante è un ottimo carminativo, cioè elimina i gas intestinali dovuti a una digestione lenta o cattiva. Si utilizza una o due gocce diluite in olio vegetale, utilizzato come veicolanti, si applica sull’addome, quindi si massaggia in senso circolare. Sulla pelle è un rubefacente, cioè determina un forte riscaldamento della zona, per cui il suo utilizzo necessita prudenza,
 per cui va sempre diluito prima di massaggiarlo, ed è efficace contro dolori reumatici, rigidità muscolari dovuti a traumi, strappi, stiramenti dolori articolari, mal di schiena, mal di testa e cervicale.

Bagno antidolorifico: 10 gocce nell’acqua della vasca immergetevi per 10 minuti, contro i dolori articolari e muscolari

 

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