ASTI: Bambina con problemi mentali ridotta in schiavitù; arrestati il padre è la matrigna..

Alla piccola, con problemi mentali, veniva addirittura negato il cibo. Giochi e manicaretti per la sorellastra.

Botte, insulti e minacce. Non c’era altro nella quotidianità di Sara una bambina di 10 anni affetta da disturbi mentali vittima del maltrattamento dei due adulti che avrebbero dovuto farle da genitori. Invece la picchiavano con un bastone dicendole “Stupida orfana” o “Che quel cibo sia veleno per te”.

L’incubo in cui era costretta a vivere la bambina è stato scoperto dai carabinieri di Asti, coordinati dalla procura di Asti. J.K., il padre della bambina, operaio macedone di 44 anni, residente a Castagnole Lanze, e la sua compagna, la matrigna di Sara, G.D., 34 anni, sono stati arrestati. I carabinieri hanno soprannominato l’indagine Operazione Cenerentola. Come nella favola i genitori dedicavano ogni cura alla sorellastra di Sara, un anno più grande, figlia naturale della madre. Tutti i giochi e i manicaretti preparati in casa erano per lei. A Sara restavano gli avanzi. Nessuno si curava di tenerla pulita e in ordine.

Sono state le maestre ad accorgersi dei lividi sulle braccia della bambina e a far scattare l’allarme. I carabinieri hanno accertato che le violenze andavano avanti da maggio. I carabinieri hanno seguito per settimane quello che accadeva in casa: hanno documentato le botte e le minacce. “Ti porto in montagna e ti faccio mangiare dai cinghiali”, le dicevano. Oppure “Ti buttiamo nell’immondizia”. Le due bambine adesso sono state affidate a strutture dei servizi sociali.

fonte: http://torino.repubblica.it/

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